
L’importanza di essere un incubatore sociale
Gli incubatori hanno un ruolo fondamentale nel fornire servizi di supporto e accompagnamento alle startup e contribuiscono a ridurre il tasso di mortalità delle neo-imprese.
Barbara Moreschi – Ricercatrice in ambito economico-statistico. Lavora a Coopfond da dieci anni e si occupa di promozione cooperativa. Ha partecipato alla costruzione del Programma Coopstartup, insieme ad Alfredo Morabito (ex Direttore dell’Area Promozione Attiva) e Aldo Soldi (ex Direttore Generale). Per Coopfond è responsabile del Programma nazionale Coopstartup. Ha lavorato all’Istat per quattordici anni con il ruolo di ricercatrice, responsabile delle statistiche sulle istituzioni non profit. Ha svolto docenze in diverse Università ed è stata consulente dell’Isfol, della Fondazione con il Sud e dell’Osservatorio CNR-Istat.

Gli incubatori hanno un ruolo fondamentale nel fornire servizi di supporto e accompagnamento alle startup e contribuiscono a ridurre il tasso di mortalità delle neo-imprese.

Il Programma Coopstartup può essere considerato un incubatore e, in particolare, un incubatore sociale[1]? La risposta a questa domanda richiede il confronto tra le caratteristiche

In questi anni ne abbiamo viste tante: da chi voleva creare un’attività basandosi sulla cultura culinaria dei migranti a chi vedeva nell’idrogeno l’energia del futuro,