Visioni – Report ultima giornata di Meeting Nazionale Coopstartup

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La tavola rotonda conclusiva è stata animata da sei rappresentanti delle startup cooperative e da Mauro Lusetti, Presidente Nazionale Legacoop, Aldo Soldi, Direttore Generale Coopfond, Rita Ghedini, Presidente Legacoop Bologna, Gianfranco Nappi, Responsabile Attività Strategiche Fondazione IDIS – Città della Scienza, Giovanni Monti, Presidente Legacoop Emilia Romagna.
È stato un confronto serrato e approfondito che ha toccato tanti aspetti e problematiche: dalla necessità per le startup di avere supporto finanziario alla opportunità di attivare modalità innovative di interazione tra startup esistenti. Tra le proposte delle startup cooperative anche la opportunità di creare brand di qualità da assegnare alle imprese nate dal progetto nazionale Coopstartup e legato sia ai valori intorno ai quali i progetti nascono in quanto cooperative e sia al valore che riescono a generare grazie al percorso vissuto, fatto di formazione, accompagnamento e sostegno.

Alcuni passaggi da evidenziare: Mauro Lusetti, Presidente Nazionale Legacoop: “Se si sceglie la cooperativa bisogna essere consapevoli che si fa una scelta ideale, legata al modo di intendere il mondo, la vita e il rapporto con le persone. Noi siamo nati per ridurre le disuguaglianze, creare, difendere e diffondere il buon lavoro. Il senso di appartenenza, i valori che condividiamo sono la nostra forza”.
Aldo Soldi, Direttore Generale Coopfond: “Mi domando se noi in questi tre giorni di meeting abbiamo contribuito a costruire futuro. La risposta è sì e l’abbiamo fatto attraverso la condivisione. Il mondo che le startup cooperative ci stanno raccontando è un mondo che la cooperazione, grazie al progetto nazionale #Coopstartup, sta incrociando e grazie ai nuovi cooperatori si sta contaminando”.
Rita Ghedini, Presidente Legacoop Bologna: “Ci sono degli elementi sostanziali che vengono fuori da questi giorni di Meeting e che potrebbero essere la road map per la costruzione delle progettualità future: come si traduce in modello imprenditoriale cooperativo la creazione di valore, la crescita, il confronto, l’evoluzione delle idee, riguarda tutti, non solo le startup ma anche le cooperative consolidate”.
Giovanni Monti, Presidente Legacoop Emilia Romagna: “Uno dei principi cooperativi è la cooperazione tra cooperative. Dobbiamo creare valore dalla capacità di costruire reti tra piccole, medie e grandi e questo è fondamentale per lo sviluppo stesso dell’impresa cooperativa a prescindere dalla sua dimensione. Dobbiamo iniziare a farlo concretamente facendo proprio leva sulle startup che possono aiutarci ad accrescere la nostra capacità di innovazione”.
Gianfranco Nappi, Responsabile Attività Strategiche Fondazione IDIS – Città della Scienza: “Io penso che l’identità cooperativa sia un valore, anche di mercato. È l’identità che attrae anche in chiave economica. Noi veniamo da una fase storica in cui le cooperative venivano percepite come imprese di serie B. Questo ha creato un’egemonia intorno ad un modello impresa che oggi è entrato profondamente in crisi. La dimensione cooperativa è il modello alternativo a cui fare riferimento e può contenere la feroce estrazione di valore in corso sviluppata da alcune piattaforme digitali. La cooperazione è la forma tecnologicamente più avanzata, la forma di organizzazione della vita e del lavoro di un’impresa che più può esaltare le potenzialità della rivoluzione digitale”.

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